lunedì 10 settembre 2007

Pazza Ikea

Donne!
Volete liberarvi, anche se solo per una mattinata, del consorte?
Fate come ho fatto io: mi son piazzata davanti all'amato bene e gli ho detto: TessSssòro, sabato DEVO andare all'Ikea. HerrKomm, poverino, è caduto nella trappola e, strabuzzando gli occhi, mi ha chiesto con voce strozzata "Ciòoo (tipico intercalare del Zitadòn), devo venire anch'io?". Ormai è in mio potere, potrei avere qualsiasi cosa da lui in cambio della dispensa a prender parte alla spedizione... ottengo infine una congrua partecipazione alla spesa e, cataloghi pieni di post-it alla mano, lo lascio in balia dell'insalata di riso: me ne vo' con le mie amichette, i cui mariti han soggiaciuto al medesimo ricatto del mio. Il metodo, vi assicuro, è infallibile.
All'Ikea l'atmosfera è quella di una sorta di ora d'aria muliebre; i pochi uomini presenti hanno musi lunghi e scatti nervosi degni del miglior Gaber. Se sorridono toccando tessuti e cuscini, o sospirano di fronte a una padellona in ghisa, sono sicuramente gay, altrimenti non esiste al mondo un uomo sensibile al fascino segreto della casseruola in terracotta per le polpettine d'alce!
Adesso ho un sacco di ciaffi da montare (come alcuni ben sanno, HerrKomm non è in grado di distinguere una bustina di tè da un cacciavite, quindi è escluso che vi si dedichi ...). Siccome ritengo che montare un mobile dell'Ikea sia il più potente antidepressivo esistente, ho dieci giorni di felicità...



6 commenti:

berso ha detto...

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
- 2 bicchieri di succo d'arancia
- 1 bicchierino di liquore all'arancia tipo Grand Marnier
- la scorza di un arancia
- 10 gr di burro
- 60 gr di zucchero
1. Eliminate la parte interna bianaca della scorza d'arancia e suddividetela a striscioline. Poi, sbollentatele in un pentolino con dell'acqua per 3 min. Scolatele.
2. Sciogliete il burro con lo zucchero in una padella antiaderente. Aggiungetevi le scorze d'arancia, fatele caramellare leggermente, versatevi il succo d'arancia filtrato, e lasciate consolidare fino ad ottenere una salsa sciropposa, continuate a mescolare per sciogliere lo zucchero che si cristallizza con il contatto del succo freddo.
3. Raggiunta la consistenza desiderata, bagnate con il liquore e spegnete il fuoco.
Se la vuoi fare più delicata, aggiungila a un paio di cucchiai di crema pasticcera.
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Riguardo il tuo post, sei meschina!
non si trattano così i poveri uomini che non sanno fare il bricolage.

Rael's creek ha detto...

...qui non si tratta di essere meschine, è che non ci sono più gli uomini di una volta! (ma non è detto che sia poi un gran male...)
Grazie per la salsa, lunedì ti fo' sapere com'è andata...

Amelia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Amelia ha detto...

com'e' andata????
la salsa, perche' all'IKEA io c'ero!!!!
parliamo, invece, delgi uomini che sanno montare i ciaffi, ma li lasciano li' in attesa che qualcun'altro preso da sconforto se li monti???
io pero' ho fatto scorta di stoffa!!!(e quella e' miaaaaaaaaaa, solo miaaaaa il mio tesssssssssssoro) e ameniccoli per bambini
scusate ma il commento precedente era illeggibile, non per il contenuto ma per gli errori d'ortografia

Amelia ha detto...

va bene non so piu'scrivere!! sing me tapina

Rael's creek ha detto...

Amè, prenditi una pausa e respira! La salsa mi serve per sabato sera, i dolcetti sono i sufflè di cioccolato dal cuore morbido morbido.... domenica ti saprò dire com'era... magari la teniamo buona per una riunione del Dinomeneghin in cui ci sia anche Candide